Iniziative

  • TEACHING AND LEARNING

    Il Teaching and Learning Center (TLC) è il Centro di Ricerca e Formazione costituito all’interno dello spazio del Santa Chiara Lab, in cui si coltivano tra le più avanzate pratiche di apprendimento rispondendo alle esigenze della crescita professionale, del rafforzamento delle capacità e del supporto accademico di alto livello grazie alla sua proposta formativa.Il TLC organizza eventi, corsi e workshop per creare un ponte virtuale tra il mondo accademico e quello del tessuto produttivo, locale, italiano ed internazionale. Un ponte finalizzato alla condivisione delle esperienze, all’esplorazione di metodologie di sviluppo e apprendimento innovative, e alla predisposizione di setting di discussione in cui collaborare per affrontare problemi sfidanti con soluzioni creative emergenti. In quest’ottica l’apprendimento viene visto come un processo di inquiry, di ricerca, sperimentazione, riflessione e costruzione di conoscenze empiricamente fondate e utili. Gli approcci utilizzati sono learner focused e problem-based, mettendo al centro il leaner come soggetto attivo che apprende in setting di apprendimento espansi e collaborativi.
    L’offerta formativa è rivolta a docenti, professionisti, assegnisti, dottorandi e studenti che vogliono acquisire competenze trasversali.Date le proprie finalità, volte all’acquisizione e alla promozione di competenze trasversali (soft skills) e digitali (digital skills) per favorire l’occupabilità degli studenti e promuovere l’innovazione e la formazione multidisciplinarevengono svolte, presso il Santa Chiara Lab, una serie di attività didattiche per studenti e docenti.
    La partecipazione ai pacchetti di iniziative programmate consentirà l’ottenimento dell’attestato di partecipazione e potrà essere segnalata nel Diploma supplement, che sarà consegnato a tutti coloro che ne faranno richiesta dopo il conseguimento del titolo di Laurea.
    Le attività previste nell’offerta didattica del Santa Chiara Lab possono essere riconosciute nell’ambito delle “Attività utili all’inserimento nel mondo del lavoro”, solitamente presenti nei piani di studio sotto forma di tirocinio/stage , con valutazione discrezionale del Comitato per la Didattica.
    Lo stesso vale per il riconoscimento di crediti formativi (su base 3 CFU)
    A tal fine, è necessario seguire il normale iter di riconoscimento dei tirocini/stage, ovvero:1.           PRIMA: richiesta preventiva al Comitato per la Didattica di riconoscimento CFU per la specifica attività dell’Offerta Santa Chiara Lab a cui si intende partecipare;
    2.           DURANTE: (in caso di risposta favorevole del Comitato) partecipazione alle attività;
    3.           DOPO: presentazione al Comitato degli attestati di partecipazione e della relazione finale per il definitivo riconoscimento.

    N.B. se si è impossibilitati a partecipare ad una lezione, è necessario inviare, almeno 3 giorni prima, una mail a santachiaralab@unisi.it segnalando l’assenza.
    N.B. E’ caldamente consigliata la iscrizione con la mail istituzionale d’Ateneo.

  • TEDxSIENAIl TEDxSiena ha l’obiettivo di raccogliere la comunità di innovatori e visionari grazie ad un evento, di origine americana, con ospiti speciali che racconteranno storie di, scienze, fisica, musica,
    diritti umani per guardare al futuro.L’evento, organizzato e promosso dal Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, da Knowità e da Smart City Lab, con il patrocinio del Comune di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, si basa su un format proveniente dagli Stati Uniti nato nell’ambito dell’originale conferenza “TED” (Technology Entertainment Design). Molte città in tutto il mondo – tra cui Siena – organizzano eventi con questo format che, in accordo con gli stessi fondatori, ha il fine di diffondere le “idee di cui vale la pena parlare”.Sono le storie le vere protagoniste di questa iniziativa, storie di persone note o sconosciute al grande pubblico, un’occasione da non perdere per avere uno sguardo sul futuro, su chi nella propria vita di tutti i giorni, al riparo da telecamere e grandi eco mediatiche, compie piccole rivoluzioni, superando ogni tipo di limite, di scienza, di conoscenza, di impedimenti fisici.
    Un messaggio chiaro, positivo e aperto per tutti coloro che avranno modo di prendere parte all’evento.
  • VOLUNTEERING ACADEMY

    Il progetto Volunteering Academy, che coinvolge 26 associazioni di volontariato è volto a promuovere lo svolgimento di attività di volontariato tra gli studenti universitari per favorire lo sviluppo di competenze trasversali attraverso la partecipazione ad attività alternative a quelle tradizionalmente «business oriented», e a consolidare un sistema di relazioni comunitarie in una prospettiva di cittadinanza attiva.
    La realizzazione del progetto sarà fondamentale per intessere relazioni territoriali importanti e per sensibilizzare i giovani sulle tematiche del volontariato e stimolare la loro partecipazione in maniera consapevole e duratura alle attività promosse e portate avanti dalle organizzazioni.

    In una società improntata ai valori dell’inclusione sociale e della solidarietà, il Volontariato assume una fondamentale valenza formativa, sia per lo sviluppo di competenze trasversali (c.d. “Soft Skills”) che per la crescita di una solida coscienza civile nelle giovani generazioni. Allo stesso tempo, è di tutta evidenza il significativo valore aggiunto che i giovani, e nella specie la popolazione studentesca, sono in grado di portare al volontariato, in termini di competenze, entusiasmo ed energie.

    Sulla base di questa duplice premessa, è nata la collaborazione tra Università, Fondazione MPS, Consulta del Volontariato e CeSVoT, per lo sviluppo di un progetto finalizzato a Promuovere lo svolgimento di attività di volontariato da parte degli studenti universitari: il Progetto Volunteering Academy.

    La struttura del Progetto è molto semplice: L’Università, sulla base di un Protocollo d’Intesa siglato con gli altri Partner, riconosce le attività di volontariato ai fini dell’attribuzione di Crediti Formativi Universitari, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo. Per ottenere il riconoscimento dei CFU, le attività di volontariato devono essere svolte presso Organizzazioni di Volontariato (ODV) che hanno aderito al Progetto, e dovranno rispettare alcune semplici regole d’ingaggio:

    • svolgimento di almeno 100 ore di attività durante l’anno solare – compresa la formazione – per l’attribuzione di 3 CFU;
    • stipula di una convenzione tra lo studente e l’ODV ospitante, previo colloquio di orientamento;
    • valutazione finale positiva.

    Il complessivo percorso dello studente sarà accompagnato da un Tutor universitario e da un Tutor messo a disposizione dalla ODV ospitante, che si occuperanno anche del monitoraggio e della valutazione intermedia e finale delle attività svolte.

    Il partenariato a supporto del Progetto potrà infine supportare la promozione e lo sviluppo di ulteriori iniziative tese a favorire l’incontro tra le giovani generazioni e il volontariato, nell’ambito di un articolato sistema di relazioni territoriali.